Ricarica


La cartuccia calibro .303 British (denominata anche  7,7 mmx56R , 7,7 mm Inglese, 303 Lee Enfield, .303 Enfield, .303 Lee-Metford)  vide la luce nel 1888 e fu utilizzata quale munizione d’ordinanza fino al 1957 (anno in cui fu adottato il 7,62x51mm NATO) , è stata strettamente legata al fucile d’ordinanza Inglese Enfield […]

.303 British


Il .32 S&W Long (denominata anche: .32 long –  .32 S&W Long, .32 New Police, .32 S&W Long Revolver) fu adottata nel 1903  quale versione maggiorata  del .32 S&W Short con ovvie migliori prestazioni anche se ancora di poco inferiori al 7,65 Browning. La Smith & Wesson, proprio per questa […]

.32 S&W Long Wad Cutter


Il .32 S&W Short (denominata anche: 32 short CF) è stata diretta discendente della versione Rimfire del 1861 e nacque  nel 1878  diventando subito una munizione particolarmente apprezzata e richiesta verso il finire del XIX Secolo. Fu seconda solo al 22 short nata nel 1857 e destinata al tiro da […]

.32 S&W Short



La cartuccia calibro .45 Colt   (denominata anche  .45 Long Colt o .45 LC ed anche talvolta 11,4x33mmR)  è coeva alla diffusione  del revolver COLT  Single Action Army  model 1873 in singola azione. Secondo quanto riportato dal “Barnes” la .45 Colt è la munizione, non disgiunta dall’arma, che ha contribuito alla civilizzazione […]

.45 COLT


Deriva dal 222 Remington (nata  nel 1950 e sempre apprezzata per la elevatissima precisione intrinseca) al quale fu apportato un allungamento del bossolo e un leggero accorciamento del colletto di modo da aumentare la volumetria e quindi ottenere maggior  velocità anche con palle leggermente più pesanti di quelle normalmente utilizzate […]

RICARICA 223 REMINGTON


Questa vetusta cartuccia ha equipaggiato il fucile Vetterli-Vitali mod. 1870/87 che fu ordinanza del Regio Esercito Italiano dal 1870 a fine 1800  e, dopo tale data, fu largamente impiegato il mod Carcano 91. I fucili Vetterli  del 1870 erano monocolpo pur beneficiano di un otturatore girevole-scorrevole e solo dopo circa […]

RICARICA 10,40 VETTERLI (10,35 X 47)



Si riporta una tabella tratta dalla bibliografia esistente del grado di vivacità decrescente dall’alto verso il basso delle più comuni polveri (almeno quelle più diffuse):        

TABELLA COMPARAZIONE POLVERI INFUMI


Di seguito indichiamo una tabella comparativa circa il grado di combustione delle polveri più usate nella ricarica con vivacità decrescente dall’alto verso il basso tratta dalla bibliografia esistente:  

COMPARAZIONE POLVERI PIU’ COMUNI


La cartuccia calibro 7,63 Mauser (denominata anche .30 Mauser o anche  7,63x25mm) rappresenta una delle pietre miliari tra le cartucce militari per arma corta. Anche se non ha avuto il successo planetario del 9 mm parabellum,  essa, per tutta la metà del 1900 ha rappresentato la munizione con i più elevati parametri […]

7,63 Mauser



La cartuccia calibro 7x57mm (denominata anche 7mm Mauser) nacque, più o meno, assieme al fucile Mauser 1893 spagnolo, la cartuccia fu messa a punto dalla Mauser  nel 1892 e destinata a un’utilizzo prettamente militare. Fu cartuccia d’ordinanza dell’esercito Spagnolo dal 1893 e successivamente fu camerata in numerosi fucili ad azione Mauser (girevole-scorrevole) adottati da […]

7 x 57 Mauser


La cartuccia calibro  .308 Winchester è la versione “civile” della cartuccia militare 7,62x51mm NATO, che fu il risultato di sperimentazioni iniziate alla fine della prima Guerra Mondiale da parte del Dipartimento Munizionamento Leggero dell’Esercito USA. La finalità di tali sperimentazioni era quella di realizzare una munizione per impieghi militari sostitutiva del .30 -06 […]

308 WINCHESTER


La cartuccia calibro .243 Winchester è uno dei più rappresentativi derivati della calibro .308 Winchester (che, nel 1952, la Winchester introdusse quale versione civile della cartuccia 7,62 NATO). Nel 1955 i tecnici della Winchester -Western, operando il restringimento del colletto del bossolo del .308 Winchester sperimentarono con successo l’adozione di un proiettile del diametro nominale […]

.243 WINCHESTER



La 30/30 Winchester, denominata anche .30 WCF (Winchester Center Fire) è stata la prima cartuccia Americana caricata con polveri alla nitrocellulosa in un contesto nel quale le munizioni erano caricate ancora con la polvere nera come il 45/70 Government ed altre. La prima cifra della denominazione 30/30 designava il calibro […]

30/30 Winchester


La cartuccia calibro 9 corto (denominata anche 9x17mm, 9 Browning short, 380 ACP, 380 Automatic Pistol, 9 Beretta 1934, 9 Beretta corto, 9mm Kurz, 9 Modello 34, 9 Mod.34, 9mm Short,  .38 Auto Colt,  .380 Automatic Colt Pistol) è una delle munizioni più diffuse, assieme al 7,65 browning nelle pistole semiautomatiche […]

9 corto


La cartuccia 30/06 Springfield (7,62×63) rappresenta la capostipite dalla quale trassero spunto  numerose derivazioni ideate in ambito venatorio e militare nel corso di tutto il 1900. Essa nacque in USA nel 1903 (denominata 30-03 di cui 30 è riferito al calibro e 03 all’anno di adozione) anche se con quote […]

30/06 Springfield



La cartuccia calibro .222 Remington (5,56x43mm) è stata la più longeva e più utilizzata cartuccia per il tiro di  precisione e bench rest sin dal 1950 e fino a circa 25 anni fa,  quando fu superata dai  neonati  6 PPC, 30 BR e loro derivati. I suoi natali, in particolare la sua […]

.222 Remington


La cartuccia calibro .357 Magnum fu presentata nel 1935 grazie alla collaborazione tra la Smith & Wesson e la Winchester  allo scopo di migliorare le prestazioni del pre-esistente .38 special considerato poco performante per impieghi di polizia su determinati bersagli e su determinate distanze. Il bossolo della nuova munizione derivava da quello […]

.357 Magnum


La cartuccia calibro 7,65 Parabellum (nominata anche  7,65 Luger, .30 Luger,  7,65x21mm o più concisamente 7,65 para) rappresenta unitamente al  9 mm Parabellum la più famosa ed emblematica cartuccia militare per arma corta  di tutti i tempi anche se ai nostri giorni non più diffusa quanto la 9 parabellum (per l’Italia il 9×21) che […]

7,65 parabellum



La cartuccia calibro 8 x 57mm o anche 7,92x57mm Mauser, fu ideata e realizzata dalla Mauser nel 1888 per impiego strettamente militare.       La sua nascita, in un certo senso, fu sollecitata dal fatto che già la Francia aveva ideato munizioni utilizzanti polveri senza fumo, così che la Mauser […]

8 x 57JS


La cartuccia  7,62x54R, nacque nel 1891 ed adottata dall’esercito imperiale russo in funzione dell’armamento leggero destinato alle truppe. La morfologia del bossolo dotato di collarino (rimmed), fu progettata  per camerare la munizione nel fucile Mosin-Nagant Modello  1981. E’ una cartuccia dalla notevole precisione intrinseca che sopravvive con successo, ancora oggi, grazie […]

7,62 x 54 R


 6,5 x 55 Mauser La cartuccia calibro 6,5x55mm Mauser  risale al lontano 1894 ma è, tutt’oggi, attuale per i suoi notevoli pregi in fatto di costanza e precisione. Essa fu adottata  dall’esercito Svedese in funzione dei  Mauser Svedesi meglio noti come Carl Gustafs. La 6,5 x55  è un ulteriore testimone di […]

6,5 x 55 Mauser



Cartuccia ideata al fine di ottenere buona efficacia terminale in pistola semiautomatica; nacque intorno al  1905 dopo che esperti militari sancirono la inefficacia dell’allora utilizzato 38 long Colt. Il 45 acp assurse quale maggior calibro impiegato su armi corte semiautomatiche, la munizione fu ideata da J.M.Browning e poi impiegata dalla Colt […]

.45 ACP


La cartuccia 7,5 ordinanza svizzera detta anche 7,5 Swiss si distingue dalla 7,5×55 ovvero 7,5 ordinanza per arma lunga  detta anche 7,5 Schmidt Rubin. Questa munizione  è  relativa ai revolver Svizzeri 1882 e successivi 82/29 di cui il  solo  mod. 1882 è possibile che sia classificato quale arma antica. La […]

7,5 ordinanza svizzera revolver


La cartuccia  calibro .38 Special fu progettata nel 1899 dai tecnici della Smith & Wesson per sostituire l’ormai obsoleta 38  Long Colt risalente al 1875 e poi messa a punto nel 1902 destinandola al nuovo revolver modello “MILITARY & POLICE”. Originariamente montava una palla in piombo Flat Nose da 158 grani (che poi […]

.38 Special



La cartuccia  7,5x55mm  è stata d’ ordinanza dell’esercito svizzero sin dalla fine del 1800. Ci giunge voce da un cittadino Svizzero (Canton Ticino) che reputiamo affidabile,  che tale munizione è tutt’ora d’ordinanza: infatti il fucile d’assalto modello 1957 (Fass 57)  è tuttora arma d’ordinanza e spara tale cartuccia. Inoltre le […]

7,5 x 55 (Schmidt Rubin)


LA CARTUCCIA  38 S&W e prove di  RICARICA Nata tra il 1870 e il 1875 è, più o meno, coeva ad altre celebri cartucce quali il 45 Colt, il 44/40 e il 10,40 Italiano, tutte nate con l’iniziale utilizzo della polvere nera. Essa è identificabile  – quale punto di partenza  […]

38 Smith Wesson


  La cartuccia calibro 7,65 Browning (.32 ACP) è anch’essa una creazione di  J.M. Browning sin dal 1899 ed ebbe, da subito, grandissimo successo commerciale grazie alle contenute pressioni di esercizio che hanno contemplato allestimento di armi di non complessa fabbricazione ed organizzazione meccanica, di conseguenza abbastanza economiche  e compatte, facilmente utilizzabili anche […]

7,65 Browning



    La cartuccia  6,35 Browning (denominata anche .25 ACP) risale all’inizio del 1900 ideata da J.M. Browning.  Per tale munizione furono camerate celebri pistole tascabili, quali la FN mod. 1906 assieme alla FN modello “Baby Browning” prodotta in quell’epoca dalla Fabrique Nationale d’Armes de Guerre di Herstal (Belgio) oltre alla Pistola Mauser […]

6,35 Browning


L’avvento della cartuccia cal. 9×21 risale ai primi anni ’80, essa fu ideata per consentire, in Italia, la vendita, la detenzione e l’utilizzo di armi corte semiautomatiche originariamente camerate in cal. 9 parabellum o 9×19 il cui possesso da parte dei privati  era ed è tuttora vietato. Riguardo all’utilizzo del […]

9×21 IMI