Perizie balistiche


La balistica forense intesa in generale quale scienza al servizio della Giustizia  è costituita da indagini ed esami di differente tipologia col denominatore comune di fornire risposte su base scientifica alla risoluzione di un delitto e/o un avvenimento nei quali è stata utilizzata un’ arma da fuoco.

Una dinamica correlata a simili circostanze che comporti appunto gravi lesioni o la morte – seppur professionalmente relazionata dalle indagini di polizia giudiziaria  e dal lavoro svolto dal medico-legale – può anche apparire poco chiara oppure non sufficientemente supportata prove concrete.

Ulteriori risposte basate su un buon margine di certezza possono essere fornite solo da una perizia balistica il cui conferimento d’incarico al tecnico designato può generalmente richiedere quanto segue:

  • Numero dei colpi esplosi sulla scorta dei reperti balistici recuperati
  • L’entità dei danni provocati dall’agente balistico su persone e/o cose
  • La distanza di sparo in uno con la collocazione di sparatore e vittima
  • L’eventuale esame dell’arma con accertamento della sua funzionalità e delle sue caratteristiche anche dal punto di vista normativo; in tale comparto rientra anche l’eventuale rigenerazione di matricole obliterate/abrase
  • Eventuali indagini chimico-fisiche sui residui dello sparo su mani e abbigliamento
  • Eventuali indagini comparative su bossoli e proiettili recuperati e/o tra bossoli e proiettili ed arma sospettata
  • Ricostruzione della dinamica dei colpi esplosi sulla base della disposizione e collocazione dei reperti balistici recuperati.