Applicazioni
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COMPARAZIONI
(clicca sull'immagine per vederla ingrandita) |
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Accostamento di due bossoli rivenienti da cartucce esplose
con la stessa arma.
Sono visibili ad ore 6 del cielo dell'innesco le
microstrie primarie costanti e ripetitive.
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Accostamento tra bossolo a reperto (sx)
rinvenuto sul teatro di fatto omicidiario nel 1999 e ulteriore bossolo a
reperto (dx) rinvenuto in occasione di crimine commesso nel 2000.Sono
visibili ad ore 6 del cielo dell'innesco le medesime microstrie primarie
mentre è diversa l'impronta relativa al cratere di percussione fenomeno
sintomatico di sostituzione del percussore sulla stesa arma a cavallo dei due
fatti.
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Bossolo a reperto riveniente da cartuccia da fucile
mitragliatore Kalashnikov cal. 7,62x39 .
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Bossolo sperimentale recuperato dopo aver effettuato prove
a fuoco con l'arma in sequestro.
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Accostamento tra il bossolo a reperto (sx) e quello
sperimentale (dx) .
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Comparazione positiva dell'impronta di espulsione (ad ore
6) e cratere di percussione tra reperto (sx) e sperimentale (dx).
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Comparazione positiva tra bossolo cal. 9 Luger a reperto
(sx) e sperimentale (dx).
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Accostamento di due bossoli cal. 9 parabellum esplosi
dalla stessa arma e rivenienti da cartucce in dotazione a Corpo dello Stato.
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Accostamento di due bossoli a percussione anulare in
calibro 22 L.R. esplosi dalla stessa arma.
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Comparazione positiva di due bossoli in calibro 9x21 a
sinistra il reperto rinvenuto sul teatro di episodio delittuoso; a destra il
bossolo sperimentale esploso dall'arma sequestrata a persona indagata.
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Comparazione positiva dell'impronta di espulsione presente
a sx su bossolo a reperto e a dx su bossolo sperimentale.
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Accostamento negativo di due bossoli calibro 7,65 esplosi
da due armi diverse. Differenze nelle impronte di espulsione rilevabili ad
ore 6 e nel diverso centraggio del cratere di percussione.
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Accostamento positivo di microstrie presenti sul cielo degli inneschi di due bossoli calibro 10 mm.auto esplosi
dalla medesima pistola.
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Accostamento positivo di microstrie presenti nei crateri di percussione degli inneschi di due bossoli calibro 9 parabellum esplosi
dalla medesima pistola.
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Accostamento positivo di microstrie presenti sul cielo degli inneschi di due bossoli calibro 7,62x39.
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Comparazione positiva dei solchi conduttori e delle
microstrie residuate sulla 1° delle n. 6 impronte di rigatura presenti
rispettivamente sul reperto (a sx) e sul proiettile sperimentale (a dx)
recuperato in un tunnel balistico dopo essere stato sparato con arma in
sequestro.
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Comparazione positiva dei solchi conduttori e delle
microstrie residuate sulla 2° delle n. 6 impronte di rigatura presenti
rispettivamente sul reperto (a sx) e sul proiettile sperimentale (a dx).
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MATRICOLE ABRASE
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Nell' immagine superiore è visibile l'originaria
apposizione del numero di matricola su una pistola Beretta mod. 92 con fusto
in lega leggera. In basso è visibile un modello d'arma similare con matricola
abrasa.
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In alto è visibile l'ingrandimento della seriale manomessa
dopo l'apposizione di composto pastoso di cloruro ferrico, acido cloridrico e
cloruro d'ammonio. In basso dopo il primo passaggio di tampone imbevuto di
soluzione liquida con i medesimi componenti e scarica elettrolitica a 10
Volt, s'intravedono le deformazioni a carico degli strati del metallo
lasciate dallo strumento utilizzato dal Fabbricante per apporre il numero di
matricola.
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Gli ulteriori passaggi con tampone imbevuto nella
soluzione chimica con contemporaneo processo elettrolitico, prontamente
fotografati - prima che gli effetti dell'acido potessero compromettere la
zona d'esame (trattasi infatti di accertamenti irripetibili contemplati dal
c.p.) - hanno consentito di evidenziare l'originale sequenza matricolare:
E54269P.
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Stesse applicazioni di cui sopra, a carico del castello di
una pistola semiautomatica con fusto in acciaio. Nel caso specifico,
trattandosi di un'arma datata, la matrice della seriale è stata apposta dal
Fabbricante mediante punzonatura. In tal caso, le deformazioni plastiche
residuate negli strati più profondi del metallo, per la pressione esercitata
in origine dalla matrice, divengono oggetto di una più facile esaltazione
grazie ai processi chimici ed elettrolitici eseguiti sul reperto.
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E' visibile nelle immagini la graduale esaltazione di una
seriale abrasa su un fusto in acciaio di Pistola Beretta mod. 35, dopo le
successive fasi d'applicazione già commentate in precedenza.
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